E tu va dentro.
IREO,
mescendo:
Domani per l'appunto vo' far vendemmia, figlio mio, e ho da essere in piedi col gallo! La vecchiaia si nutre di sonno, figlio mio!
ORIONE:
E tu va a dormire. Che ce ne importa a noi? purchè tu lasci qua l'anfora.
IREO,
a Trochilo:
Andiamo. Orione vuole che io mi riposi. È sempre pieno d'amorose cure per me.
A Orione: