A domani, Orione mio, a domani.

Orione beve.

SCENA SECONDA.

MATUSIO,

subito:

Poi che nessuno ci ode, io ti supplico di narrarmi subito la tua avventura dell'isola di Chio, prima d'ogni altra.... Nessuna cosa mi muove tanta curiosità.... e giudico che questa dovrà essere la più straordinaria e incredibile avventura di tutta la tua vita; quella che ti farà degno di sedere alla mensa degli dèi, oscurando la gloria d'Ercole!

ORIONE,

rannuvolandosi:

Per te sarà bella, forse; ma non è andata a mio modo!... Quello che volevo non l'ho avuto!... e era una donna!... e pensa che è la prima volta, dacchè ho messo i denti, che voglio una donna, e non la posso avere!

MATUSIO: