E càpitano mercatanti, ricchi mattacchioni, meretrici, cacciatori, ladri, innamorati, a questa mia bicocca affumicata.... vi capitarono financo que' tre dei, e s'ebbero a lodare di me!... e mai non mi fu dato d'ospitarvi qualche saggio indovino...
SCENA SECONDA.
Un allegro scoppio di risa e di parole femminili, che vien di dentro l'osteria, interrompe Ireo.
TROCHILO:
Ah! ah!... senti che riso limpido, padrone?... non ti scema il peso degli anni?
IREO:
Pensa ai casi tuoi e lascia in pace le mie ossa.
TROCHILO:
Se penso ai casi miei, e' m'avvedo allora di non essere tutto schiavo!...
Le risa si rinnovano più vicine.