La fronte dell'inventore si corrugò terribilmente. Poi parve raccogliere tutta la sua volontà in uno sforzo supremo, e disse:
— Andiamo.
E andammo a vedere la camera ammobiliata. Era grande, c'era aria, sole, vista di un po' di verde: non desideravo di più.
— E.... quanto chiedono? — domandai.
Nuovo e più terribile aggrottamento di ciglia: poi una risposta esplosiva:
— Settanta lire.
— È un'esagerazione, — diss'io, uscendo dalla camera per andarmene. — Mi dispiace di averla incomodata.
La piccina colse il momento per avvicinarsi all'orecchio del padre e dirgli qualche parola.
— Facciamo sessanta, — disse lui subito, seguendomi con un sorriso.
— È troppo!