— Ma tutti questi bei ragazzi....
— Già: lei è buona a farli!... Belle forze!... ma gli altri li devon allevare!... È un omaccio: creda a me!... Vuol sapere una cosa? oggi è domenica: crede che lei sia a tavola con noi? Ma che!... Hanno offerto un banchetto con dell'altre sfacciate a una brutta vecchiaccia che è venuta dall'America per trappolar la gente con le conferenze.... E così tornerà questa sera.... chi sa a che ora.... capisce?...
— È femminista, forse? — domandai.
— Ecco! vede che Lei m'ha capito subito! In quel momento qualcuno girò con molta energia la chiave nell'uscio di casa: ed entrò, infatti, un giovanotto biondo, con due baffetti [pg!110] arricciati, molto ben pasciuto e molto ben vestito: passò in mezzo a noi quasi senza salutare, andò diretto a un uscio, l'aprì, entrò, e richiuse rapidamente. Ebbi il tempo di vedere che era entrato nella cucina.
— Quello.... — incominciò a dirmi la cugina carnale della prima moglie del signor Romolo, — quello sarebbe....
— Un altro parente.... a quanto pare!
— No, ma.... quasi.... Diventerà presto, via!... È il fidanzato della figlia di Romolo.
— Di quale figlia, scusi.... Non son tutti piccini?
— Ma no! si tratta del sangue di quell'anima santa della prima moglie!
— Ah! ho capito!... ci sono qui in casa anche i figli del primo letto....