Pontederæ (Julii), Anthologia; Patavii, 1720, in 4.º cum fig.
Recueil de plantes orientales, occidentales et autres, incise da Roberto Châtillon, e da Bosse.
Rossi (Gio. Dom.), nuova raccolta di fiori cavati dal naturale; Roma, 1645.
Sloane (Hen.), suo viaggio alla Giamaica, in Inglese; Lon., 1725 in fol.
Swertius (Eman.), Florilegium; Amstel., 1647.
Theatrum Floræ, ec.; Parigi, 1622, in fol.
Traité de la culture des fleurs; Paris, 1658, in-12.
[9]. Menzione quì può farsi degli alberi annosi mal convenienti nella scena ridente, e tanto raccomandati dalla natura nel luogo solitario, ove presieda il sacro orrore del bosco: quegli alberi di scorza rugosa, di tronco irregolare, ramosi fino talvolta alla radice, ricoperti di piante parasite, che rendono tanto bella e pittoresca la natura del tronco medesimo. Essi sono variati sulla superficie delle loro scorze nericcie dai licheni, che dall'aria, e dalle acque ricevono colori molto diversi, o rossicci, o biancastri, e più comunemente di un giallo dorato, che produce un caldo di tinte meraviglioso. Sono talvolta consimili monumenti venerandi della madre degli esseri coperti di folto musco, e non meno vago è il risultato di questa pianta su vecchi tronchi, come quello sempre commendabile, pittoresco, e leggiadro della tenace tortuosa famiglia delle edere multiformi. Rispettato in luoghi umidi sia ancora il fungo, che veste talvolta il piede di alcuni alberi nell'autunno, e produce vicino all'erba un ottimo effetto, sia per il contrapposto delle sue tinte gialle, o biancastre, sia per il liscio lucente della sua superficie vicino alle scabre rughe della pianta matrigna.
[10]. I fiori, e le piante più rare si fanno venire dall'Olanda, o dall'Inghilterra. Dall'Olanda arrivano più sicure; dall'Inghilterra soggiacciono a maggiori pericoli: ma nel secondo paese ve n'ha una copia maggiore, e sono a minor prezzo. Colà si potrà dipendere dai mercanti botanici Gordon, Dermer, e Thomson, stabiliti presso Londra, de' quali è noto il lussurioso catalogo.
[11]. La fontana di Brusselles del Mannekepisse è assai più ragionevole.