DEI DIFFERENTI CARATTERI DEL PAESINO, E DE' SUOI EFFETTI.
La natura, che fa regnare nelle sue opere una mirabile varietà, la sparge eziandìo nella superficie della terra. Medianti le diverse mosse del terreno, essa imprime ai paesetti una sì grande diversità di situazione, e di configurazione, che trovare due paesetti perfettamente simili, sarebbe un fenomeno egualmente raro, che trovar due uomini perfettamente eguali. Sentire le impressioni, che fanno sull'anima le differenti situazioni del paese, non è cosa alla portata di tutti: convien essere dotati di una certa finezza, e capaci di somma attenzione. Ciò richiede penetrazione, ed una felice organizzazione, una lunga abitudine, o tendenza alla meditazione, per cui si arriva perfino a rendersi ragione delle sensazioni d'ogni genere, che producono su noi i diversi oggetti, e a dedurne delle regole, onde eccitarne delle eguali.
Se facendo un viaggio un po' lungo, durante la bella stagione, osserviamo noi stessi, e che liberi da distrazioni, siamo disposti ad abbandonarci alle impressioni, che ci fanno i differenti paesi, che successivamente ci si offrono, l'interno sentimento ci farà distinguere le differenti forze degli oggetti, e delle campestri situazioni con altrettanta certezza, con quanta l'occhio discerne la varietà delle forme, e de' colori.
L'uomo è adunque in una relazione talmente intima colla natura, che non può negare l'azione continua di questa sopra la sua macchina. Il bello, il nuovo, il grande, l'ammirabile, che sparge la natura, cagionano a lui commovimenti moltiplicati. Vi sono dei siti, che c'invitano ad una viva gioja, altri ad un piacer più tranquillo: in questo luogo si prova una dolce melanconìa, ed in quell'altro l'ammirazione, e la venerazione s'impadroniscono di noi. Ve n'hanno persino di quelli, che c'inspirano un sentimento importuno della nostra fragilità, e de' nostri bisogni, e ci riempiono di tristezza, di timore, e di spavento.
L'arista giardiniere dovrà conoscere tutti gli effetti de' siti parziali del paesaggio, affine di saper scegliere quelli, che producono emozioni conformi alla destinazione de' giardini, ed ordinarli, e connetterli, di maniera che queste emozioni si succedano armoniosamente.
Sebbene il soggetto sia vecchio quanto la creazione, l'arte di penetrarlo, e di rappresentarlo è però ancora troppo nuova, perchè la lingua abbia una sufficiente dose di espressioni atte a prestarvisi.
Cercasi di descrivere una pianura, oppure una valle? Allorchè si tratterà di spiegare la sua lunghezza, o la sua larghezza, l'elevazione, o il suo abbassamento, la sua guarnitura, o il vicinato degli oggetti limitrofi, sarà mai possibile di risvegliare con parole un'idea abbastanza esatta, abbastanza stabile, acciò si riconosca precisamente quella pianura, e questa valle tale qual è, senza poter confonderla con un'altra simile, che si è veduta, o con un'altra, che le sostituisce l'immaginazione? Si vuol descrivere una collina? I piedi, i fianchi, la cima: ecco le parti principali; ma quest'anatomia basterà ella forse? Quale varietà non regna mai nelle sue forme tondeggianti, allungate, restringentisi, appianate, incavate, compresse, sviluppate di nuovo! Quì la pittura, e la stampa offrono il loro ufficioso soccorso, soggetto altronde a gravi imperfezioni, e sempre discosto dall'esattezza.
Tuttavìa per disimbrogliare in parte la cosa, e per renderla meno insensibile all'osservazione, e alla pratica, ajutiamoci con delle separazioni, e delle distinzioni. Separando dall'immensa superficie della terra le grandi parti, che formano per se stesse altrettanti totali, si hanno de' paesetti; e dividendo questi paesetti in piccole parti, si ottengono dei cantoni. In conseguenza di questa distinzione il paesetto consisterà in diversi cantoni, che hanno più o meno d'estensione, di varietà, e di bellezza, e che sono collegati tra loro. Ciaschedun cantone, considerato come parte del paesetto, ha pure le sue parti individuali, che la natura rende suscettibili di un carattere distinto. Quello di tutto un paesetto è determinato dal più o meno di perfezione, e d'armonìa, che regna ne' differenti caratteri de' particolari cantoni. Il paesino deve adunque la sua bellezza, e l'energìa dell'impressione, che desta, ai differenti cantoni, o distretti riuniti, che lo formano; e non solamente i caratteri particolari di ciascheduna scena isolata, ma ancora la connessione, e concatenazione di queste scene decideranno del suo effetto.
PARTI INDIVIDUALI DEL CANTONE.
Le parti individuali del cantone sono piano, ed elevazione in astratto: abbellimenti, ed aggiunti sono le rupi, i colli, le montagne, i boschi, l'acque, le praterìe, le lontananze, gli accidenti.