Dietro queste traccie è sorto tra noi un superbo palazzo con giardino all'Inglese, di cui non ve ne ha forse un altro più ben inteso, nè più grande nel recinto d'alcuna gran capital conosciuta; opera tutta dell'intelligentissimo proprietario, recentemente estinto, Lodovico di Belgiojoso, e del valente architetto Leopoldo Pollach, che ne ha diretta l'esecuzione, ed ideate le fabbriche, che l'adornano, del quale ne presentiamo la principal veduta.
Tav. XI. Veduta del giardino, e di parte del palazzo Belgiojoso in strada risara.
DEGLI ALBERI, ED ARBUSTI.
L'arte de' giardini si allontana nella sua maniera di dividere in classi gli alberi, e gli arbusti dai caratteri, e dai segni distintivi della botanica: non giudicando delle famiglie, e delle specie, che per le varietà esteriori, che colpiscono l'occhio, e per il diverso uso, che se ne può fare ne' giardini, li colloca in un nuov'ordine indipendente dalle qualità interne, e dalle differenze essenziali delle piante.
Gli alberi, e gli arbusti, de' quali tentiamo quì una nuova specie di distribuzione relativa all'arte de' giardini, sono indigeni in parte, ed in parte trasportati tra noi da poco tempo da lontani paesi, e particolarmente dall'America settentrionale. Questi ultimi sono commendabili, tanto perchè si son fatti al nostro clima, quanto perchè forniscono alle nostre piantagioni delle belle varietà, ed un incremento prontissimo. Sarebbe un pregiudizio strano quello, che ci portasse a preferirli unicamente alli nostri, o a disprezzarli compiutamente.
Servendoci de' nomi di Linneo, coll'aggiunta de' nomi Francesi, ed Italiani, ci limiteremo alle famiglie, ed alle specie, che non esigono le cure, ed il calor della serra, che soffrono i nostri inverni, e non domandano, che de' siti riparati.