illustrazioni di DE-ALBERTIS e prefazione di F. GIARELLI

SECONDA EDIZIONE

con importanti aggiunte fatte dall'autore e col ritratto del medesimo

MILANO
ULISSE LOMBARDI, EDITORE

1889.

PROPRIETÀ LETTERARIA E ARTISTICA RISERVATA

Milano, Tipografia degli Operai (Società cooperativa).

Limpido raggio sulla bassa marea de' tempi che volgono, ricompare Mentana, di Ernesto Pozzi.

Il libro è piccolo di mole, ma grande per le memorie che suscita, per le simpatie che inspira, pei ricordi che evoca. Alla narrazione appassionata di Ernesto Pozzi, l'arte ha voluto aggiungere, colla patriottica matita di Sebastiano De Albertis, l'Orazio Vernet della nuova Italia, una nota calda e generosa. La penna, il pennello e la spada si sono stretti in un abbraccio ineffabile. Il volontario di Milazzo, di Mentana e di Digione ha scritto. Il soldato delle Cinque Giornate, della campagna 1848, di Varese, S. Fermo, 1859, e di Bezzecca nel 1866, ha disegnato. Due generazioni si sono alleate per questo volumetto, che a noi, sul tramonto, rammenta un'ora entusiastica della giovinezza perduta, e che ai venturi, pei quali la storia d'Italia sarà un culto, insegnerà quanta virtù di cuore e di braccio animò e condusse i maggiori alle battaglie di popolo.