Mezi Venkovany, a cura della Mesinarodnì Knikowna, prima edizione, New York, 1890; seconda edizione, 1893.

In Lingua Bulgara:

Razgavor mejdn drama sjennasi, Sorlievo, 1890.

In Lingua Armena:

Edita nelle “Pubblications Anarchistes,” Parigi, 1893. Stamperia Internazionale.

Esso fu inoltre pubblicato in appendice dal “Messaggero” di San Francisco, California, nel 1896-97 e dal “Free Society” nel 1898.

Parecchie altre pubblicazioni del Fra Contadini in italiano e traduzioni in lingue straniere hanno veduto la luce, ma non è stato possibile rintracciarne delle indicazioni positive.

Colla nuova edizione italiana che vi proponete pubblicare, risponderete altresì a coloro i quali credono che il partito socialista anarchico, abbia in questi ultimi tempi essenzialmente modificato il proprio ideale, abbandonata la linea di condotta che seguiva ed inaugurata la tattica dell'organizzazione. Mostrerete invece che l'attuale risveglio del partito socialista anarchico, non solo in Italia, ma dovunque, è dovuto appunto ad essere ritornato a quella sana, attiva e pratica propaganda, la quale per altro non esclude nessun atto rivoluzionario coscientemente fatto e perciò chiaramente compresa e benignamente apprezzata dalle masse, che fu attivamente, con fervente apostolato, propugnata fin dal primo manifestarsi dell'anarchismo in Italia — che di molti anni ha preceduto il socialismo legalitario — e l'opuscolo Fra Contadini, edito per la prima volta in Firenze nel 1884, ne fa prova luminosa.

Dalla succinta recensione del Fra Contadini, chiara apparisce l'importanza di questo opuscolo, le cui edizioni sono rapidamente esaurite. Risalta altresì la necessità di diffonderlo ovunque in abbondanza per acquistare tra le masse indifferenti, adepti numerosi, coscienti e convinti della bontà e della praticità dei nostri ideali.

Le autorità, specialmente in Italia, sempre timorose, perchè prive d'ogni senso di libertà e di giustizia; trovano che questo semplice e persuasivo opuscolo sia altamente pericoloso alle classi dirigenti, da cui esse emanano, e “more solito” calpestando ogni più elementare principio di legalità, si oppongono con ogni mezzo, alla sua pubblicazione ed alla sua diffusione, talchè anche i bravi compagni di Torino, che tanto meritano per l'indefessa propaganda che fanno colle loro pubblicazioni della Biblioteca di Studi Sociali, i quali, essi pure, avevano riconosciuto i vantaggi e la necessità di fare una nuova edizione del Fra Contadini; ultimamente si sono visti, dalla prepotenza sbirresca, che è sola legge imperante in Italia, scomporre questo opuscolo che avevano già in preparazione, e minacciati di processo, in questo caso, sinonimo di condanna — dati “l'imparzialità” della magistratura del “bel paese” se avessero persistito a che l'opuscolo vedesse la luce.