A quelle sue collezioni artistiche teneva tanto, che il non essersene voluto separare, gli avrebbe, secondo la tradizione, procurata la morte da parte di M. Antonio, il corinthiarius, che desiderava appunto i suoi vasi corinzî[1065], e non trovò miglior mezzo, per averli, che comprendere il proprietario nelle liste di proscrizione triumvirali.

E, se non è inventato per ispirito di parte, e ripetuto per comodità di rettorica[1066], seppe morire virilmente.

Prima di morire avea anche saputo, e non senza intima soddisfazione, la morte del suo accusatore[1067], il quale avea resa più vergognosa e più amara la sua fuga scrivendo quelle orazioni che non avea potuto tutte pronunziare.

Tutte cose da inserire negl'inventarî della provvidenza divina!

Ma Lattanzio dice[1068] che gli dèi del tempo erano inetti a vendicarsi, perfino delle ruberie e de' sacrilegî; ed il suo dio, evidentemente, non guardava ancora a questi suoi regni d'occidente!


ERRATA CORRIGE
Pag. 37, lin. 4, confidare affidare
» 43, » 3, primi prima
» 53, » 15, procedere procedimento
» 54, » 25, mezza mezzo
» 55, » 30, era eran
» 56, » 4, contamniati contaminati
» 57, e passim: Agrigento Agrigentum
» 58, e passim: Siracusa, Siracusae Syracusae
» 64, e passim: Lilibeo, Lilybeum Lilybaeum
» 80, lin. 11, lece fece
» 91, » 9, spegate spiegate
» 96, » 4, nell'uffizio dell'uffizio
» 103, » 8, l'anno appresso (73 a. C.) due anni appresso (72 a. C.)
» 104, » 4, avuta avuto
» 108, e passim: Messina Messana
» 109, e passim: Agyrrium Agyrium
» 165, lin. 19, presa preso

[ INDICE]

I.
LVXVRIA INCVBVIT VICTVMQUE VLCISCITVR ORBEM
Le conquiste oltremarine di Roma [Pag. 3]
La nuova vita romana [6]
La rivoluzione economica [9]
I cavalieri [11]
Il nuovo costume [13]
Disparità delle fortune [14]
La vita politica [16]
La corruzione elettorale e la dilapidazione delle provincie [17]
II.
PRAEDIA POPULI ROMANI
La formazione delle provincie [21]
Il diritto di guerra [22]
Le conseguenze della conquista [24]
La lex provinciae [25]
Sistema d'imposizione [27]
Le provincie e i magistrati [29]
Il governatore della provincia e i suoi dipendenti [31]
I pubblicani [33]
I negotiatores [36]
La praefectura e la legatio libera [37]
III.
PATRONA SOCIORUM
Roma e gli stranieri [ivi]
L'origine delle leges de repetundis. La lex Calpurnia [41]
La lex Junia [43]
La lex Acilia [44]
Le leges Serviliae [50]
La lex Cornelia de repetundis [52]
La pena [53]
Le vicende del potere giurisdizionale e de' giudizî [55]
IV.
INSULA CERERIS
La conquista e l'ordinamento della Sicilia [57]
Le città di Sicilia [60]
La condizione delle città [62]
Città federate ed indipendenti [ivi]
Città decumane [63]
Città censorie [64]
Altri tributi [65]
Ordinamento locale [66]
Sistemi d'elezione [67]
Le leges Rupiliae [68]
La lex Hieronica [70]
I poteri del governatore [74]
Le condizioni economiche della Sicilia [76]
V.
HOMO AMENS AC PERDITUS?
Le Verrine [79]
C. Verre e la sua famiglia [82]
La questura di Verre [84]
La legazione e la proquestura di Verre [87]
Il viaggio [88]
L'avventura di Lampsaco [89]
Il brigantino di Mileto [90]
Verre tutore [91]
Verre e Dolabella in giudizio [92]
La pretura di Verre [94]
L'eredità di P. Annio [96]
L'eredità di P. Trebonio [ivi]
L'eredità di Sulpicio Olympo [97]
Verre e la lex Voconia [ivi]
Verre e la lex Cornelia de proscriptis [99]
Verre e il diritto successorio de' patroni [100]
La giustizia di Verre [101]
Chelidone [102]
La manutenzione de' pubblici edifici [103]
La sortitio iuniana [106]
VI.
QUASI IN PRAEDAM
Verre e i suoi accoliti in Sicilia [107]
L'eredità di Apollodoro Laphirone [108]
L'eredità di Sosippo e Philocrate [109]
I metodi giudiziari di Verre [ivi]
L'eredità di Eraclio Siracusano [110]
L'eredità di Epicrate [112]
La condanna di Sopatro di Halycia [113]
Il caso di Stenio da Thermae [114]
L'ingerenza nelle elezioni de' magistrati locali [116]
I sacerdozî [117]
I censori [ivi]
Le statue [118]
Le esportazioni abusive [119]
L'amministrazione frumentaria. -- Verre e la lex Hieronica [120]
Le angherie degli agricoltori [122]
Le città e il riscatto delle decime [124]
Le compere di frumento [127]
La caccia alle opere d'arte [129]
I sacrilegî [133]
Le cospirazioni degli schiavi [136]
La flotta e i pirati [137]
Il supplizio de' navarchi [139]
I ricatti e le uccisioni [140]
Lo stato della Sicilia sotto Verre [ivi]
Le gazzarre del pretore e della coorte [141]
L'addensarsi della tempesta e gli scongiuri [142]
VII.
AD ARAM LEGUM
Il carattere dell'accusa e l'ambiente [144]
Cicerone [146]
I primi maneggi di Verre [149]
La proposizione dell'accusa. Cicerone e Q. Cecilio [150]
La Divinatio [152]
L'inquisizione di Cicerone [155]
Il ritorno di Cicerone [161]
La candidatura di Cicerone e i preliminari della causa [162]
I giudici della causa [164]
Le elezioni [168]
Alla vigilia del giudizio [169]
La causa [170]
Ortensio e Cicerone [172]
Gli ultimi maneggi di Verre [175]
Il sistema d'accusa di Cicerone. -- L'orazione [176]
L'oggetto dell'imputazione [180]
Il danno e il risarcimento [182]
L'esame delle prove e de' testimoni [183]
Il contegno di Ortensio e di Verre [192]
Gl'incidenti del giudizio [ivi]
Il primo stadio del giudizio [194]
La difesa di Verre? [ivi]
La natura delle accuse [195]
La questura e la proquestura [ivi]
La pretura [196]
Il valore delle prove [ivi]
L'ordinamento della Sicilia e il ius edicendi [199]
Il controllo de' giudizî [200]
La giurisdizione [201]
La creazione de' magistrati locali [205]
Le statue [ivi]
Il conferimento de' sacerdozî [206]
Le esportazioni [208]
Verre e la lex Hieronica [ivi]
Gli elementi di fatto dell'accusa [214]
Le decime di Leontini [215]
Il frumentum imperatum e l'aestimatum [216]
La ruina dell'agricoltura siciliana [219]
Le opere d'arte [222]
Verre e i suoi acoliti [224]
Le prevaricazioni [225]
Le benemerenze di Verre [ivi]
La sicurezza in Sicilia [227]
I pirati ed i provvedimenti per la flotta [228]
L'opera di Verre [231]
La causa dal punto di vista politico [232]
La fine [234]