Torino — Vincenzo Bona, Tip. delle LL. MM. e dei RR. Principi. (8458)
..... assez de livres sont pleins de toutes les minuties des actions de guerre et de ces détails de la fureur et de la misère humaine. Le dessein de cet essai est de peindre les principaux caractères de ces révolutions, et d’écarter la multitude des petits faits pour laisser voir les seuls considérables, et, s’il peut, l’esprit qui les a conduits.
Voltaire, Siècle de Louis XIV, chap. XI.
Attraverso tutta la storia, trascorre visibile e continua, come una via rossa e dolorosa, una serie non interrotta e non terminata di conflitti e di guerre, onde appare insanguinata, contristata, straziata la terra. E questa traccia sanguigna, ha costituito e costituisce ancora, molte volte, agli occhi degli storici, come la trama, a cui si rannodano e in cui s’innestano uomini ed eventi, costituzioni e passioni, decadenze e fortune di popoli. L’amor proprio o il pregiudizio di nazione e di razza, l’interesse passionato di ogni grande fatto umano, gl’istinti felini, mal domi o solleticati nella lotta per la vita, si compiacciono spesso ed esultano nella narrazione, ove si rispecchiano, abbelliti e resi attraenti dal lenocinio dell’arte, i tratti e gli episodi della grande tragedia umana; e, per la forza dell’abitudine, di rado avviene che, mentre il libro cade di mano, l’animo conturbato o inorridito chieda a sè stesso: Ma è questa una grande sciagurata follia che soggioga il genere umano e pervade la storia e vi trionfa? Od è un destino cieco, inesorabile che condanna gli uomini, dalle origini, a un mutuo macello? O vi è una ragione storica di questi ricorrenti e permanenti conflitti, e quale è dessa? E quali ne sono le prospettive? Con quali speranze e con quale vaticinio — se uno ve n’ha — questo passato si riflette nell’avvenire?
Omai, mentre persiste e procede accurata — spesso anche fortunata — l’investigazione minuziosa del passato, sorge sempre più avvertito e impellente il bisogno di ricomporne i frammenti per conoscere, in quanto è possibile, il segreto della sua vita, le leggi del suo sviluppo, premessa e chiave anche della vita che noi viviamo; e il passato è per noi quel che per il nocchiero è il punto di partenza, il quale gli dà l’angolo di declinazione, gli segna il principio della linea che, prolungata, diventa il sentiero verso il punto di arrivo.
Come un contributo a questo più alto e omai maturo lavoro d’indagine, che da’ singoli fatti bene appurati astrae la loro fisonomia generale e la loro ragione di vita, io mi sono accinto a ricercare, attraverso la varietà episodica delle paci e delle guerre, la loro causa sincera se anche dissimulata, il loro movente segreto ma necessario, facendo in modo — se sono stato così avventurato da riuscirvi — che dalla stessa realtà storica emerga, per virtù intrinseca, la verità delle cose, e che i fatti stessi, anche fuggevolmente e genericamente accennati, si ricompongano in una manifestazione organica delle forme, attraverso cui è passato il fenomeno del quale sono riflesso, e dello spirito che li domina.