[49]. Landulphus, Hist. Mediolanensis. — Muratori, Script., III, pag. 502 (Magister Garnerius de Bononia). — Muratori, Antiq., tomo IV, pag. 685 (Warnerius bononiensis).
[50]. Il nome d'Irnerio si trova scritto così: Warnerius, Wernerius, Guarnerius, Gernerius, Garnerius, Hirnerius, Yrnerius e finalmente Jrnerius — (Savigny, op. cit.).
[51]. Landulphus, Hist. Mediolanensis. — Muratori, Script., tomo III, pag. 502, e gli altri scrittori riferiti dal Savigny.
[52]. Savigny, op. cit., vol. II, pag. 25.
[53]. Fiorentini, Memorie della contessa Matilde.
[54]. Tal quistione è assai antica. Il teologo Niusio, nelle sue dispute con Calisto, invocò l'autorità dell'università di Bologna sopra tale argomento e pubblicò nell'anno 1642 il parere di quel collegio legale in un suo scritto intitolato: Irnerius-Quaestiones de jurisconsulto illo historicae a iuris pont., et caes. collegiis Bononiensibus excussae.... citato anche dal Savigny nella bibliografia che precede la vita d'Irnerio.
[55]. Fra gli studii moderni sopra Irnerio e la scuola bolognese, merita di esser ricordato un breve ma erudito scritto di Del Vecchio nel quale si riassume con molta esattezza tutto quanto è stato detto intorno a quel famoso giureconsulto e si esprime anche qualche idea nuova sulla vita di lui. Il Del Vecchio fece accurata ricerca negli archivi bolognesi di notizie e documenti relativi ad Irnerio; ma senza alcun resultato. La storia delle origini della scuola bolognese, bisogna adunque desumerla dai pochi documenti già pubblicati dal Sarti (De claris Archigymnas. Bonon. profess.) e dal Savigny.
[56]. Doveri, Istituz. di diritto romano, Introd. pag. 127.
[57]. Merkel, Die Geschichte des Longobarden-Rects.
[58]. Questo punto di storia è assai bene svolto dal moderno scrittore prof. Ficker nella sua opera: Forschungen zur Reiches-und Rechtsgeschichte Italiens, 1868.