—È impossibile!

—Ve lo garantisco.

Osservo che la mia interlocutrice arrossisce molto facilmente ed ha un nasino rétroussé graziosissimo.

Altri due minuti di silenzio.

—Ebbene vi farò da sorella. Come vi chiamate?

—Ettore.. e voi?

—Luisa!

—Ho appunto una sorella che si chiama come voi.

—Benissimo!.. Allora ci faremo confidenze reciproche.

—Va bene?