Godo dire che i miei amici furono delicatissimi e che per parte nostra non sarebbe nato certamente diverbio di sorta. Si lasciaron cadere inosservate le solite fanfaronate francesi, si lasciò correre su certi eroismi di cui si facevano belli questi Don Chisciotte da dieci al centesimo; ma quando in mezzo all'attenzione generale, il gallonato cosaccio si lasciò scappare di bocca: Les Garibaldiens sont dès aventuriers, ci alzammo tutti contemporaneamente da sedere e ci avvicinammo a questi guerrieri da caffè.

Scommetto che il capitano non ci aveva veduti: me lo fa credere la sua fisonomia pallida e sconvolta, che fece, appena che ci vide vicini.

Rèpetez, Monsìeur, ce que vous aves dit?—Urlò come un indemoniato il Quaranta.

Je vous assùre…

Ah.. lache—E un potente manrovescio fe' capitombolare sotto il biliardo lo spilungone.

Ci si era: battaglia campale: volavano banchetti, tazze, piattini: fu rotto uno specchio e chi sa quanti bicchieri: le guardie mobili sul primo tennero fermo, poi, peste e malconcie, se la diedero a gambe. Al capitano fu perfino tolta la sciabola; gli fu levata dal petto la croce e gli fu battuta sul naso. Che gusto schiaffeggiare un'eroe di Mentana, sputare in faccia a un difensore del papa!.. E come se ne andò scorbacchiato e confuso!… Traballava come un briaco e non si azzardava ad alzar gli occhi. Noi eravamo rimasti padroni del campo: in cinque avevamo messo in fuga una ventina di moblots. Che bella vittoria! E dire che la padrona pretendeva che le si rifacesse le spese dei danni, che aveale recato il combattimento!… Da quando in qua il vincitore paga qualche cosa dopo una battaglia? Nella terra di Brenno, si dovrebbe conoscere il tradizionale: Veh victis!

CAPITOLO XX.

Il giorno ventisette gennaio si presentò colla solita mancanza di ogni e qualunque movimento strategico. Finivo di sorbire un'eccellente tazza di caffè, quando vidi entrare nella bottega il Perelli, sergente del nostro squadrone, un Meneghino puro sangue, impavido al fuoco, susurrone sempre.

Oui ti—Mi disse abbordandomi—Ti è passata la malattia?..

—Mi pare!