Qualcuno più furbo di lui, ma con la stessa tremarella, mentre gli altri si perderono in chiacchiere, facendo lo zoppo od il monco, entrò in qualche vagone, gabbando le guardie e anticipando il momento di scappar di mano a quei Prussiani che l'esaltata immaginazione facea vedere a pochi passi.

La locomotiva dà un fischio, ed il triste convoglio dei feriti si dilegua ai nostri occhi.

La stazione resta un po' più libera!.. Si attacca la carrozza del Generale; è un vagone di prima, a cui fa seguito uno di seconda per lo stato maggiore: è preceduto da due carri per i bagagli.

Entrano il colonnello Bossi e il Capitano Galeazzi.

—Guide—Dice quest'ultimo—Che nessuno monti in questo convoglio.. ad eccezione di voi…

—E dove andremo?

—Su.. tra i bagagli.

Prendiamo d'assalto i due carri, dove ci accomodiamo alla meglio. Dopo pochi minuti subito una questione in capo del carro..

—Giù… sacramento!

Che c'è?