Non avea finito ancora, non la donna udito ancor, e la povera contessa cadde come morta al suol. Ma non vuole Iddio che muoja, benché meglio era morir: un dolor piú che di morte la fa tosto risentir.
“Conte Yanno, aspetta, aspetta, ché un rimedio s'ha a trovar: non mi uccidere, o mio sposo; il rimedio eccolo qua. A mio padre, che mi amava tanto tanto, io me n'andrò: mi terrà come fanciulla, e fedele io ti sarò. Questo povero innocente lo vorrà l'altra allevar? come a te fui casta sempre, mi saprò casta serbar.„
“Ahimè! ciò non è fattibile, o contessa del mio cor: vuole il re vedere il tuo capo in questo bacil d'òr.„
“Conte Yanno, aspetta, aspetta, ché un rimedio s'ha a trovar: ecco fatto; in un convento io mi vado a rinserrar. Mi daranno il pane ad once; mi faran l'acqua mancar: io morrò di struggimento, né l'Infanta lo saprà.„
“Ahimè! ciò non è fattibile, o contessa del mio cor: il tuo capo vuole in questo maledetto bacil d'òr.„
“Deh mi chiudi in qualche torre, dove sol piú non vedrò; dove l'ore ed i minuti coi sospiri conterò!„
“Ahimè! ciò non è fattibile, o contessa del mio cor: non capisci? la tua testa vuole in questo bacil d'òr.„
Non avea finito ancora, e picchiava il re alla porta:
“Uccidete la contessa, se a quest'ora non è morta.„
“La contessa non è morta, ma può star poco a morir.„