Ma quel tristo Iddio non teme, né ragion vuole ascoltar; ben si appresta, imbestialito, le sue brame a soddisfar. Lottan essi braccio a braccio, ed è lunga lotta e dura, fin che al suol casca la debole e innocente creatura. Ma un pugnal videgli al fianco, nel cadere: lo strappò via di forza l'animosa, e nel cor glielo piantò.[60] Nero il sangue dalla piaga, nero e molto giú piovea:
“Per Dio santo e per la Vergine io ti supplico, o romea, quando a casa tornerai, tua vendetta non vantar; non dir nulla dell'oltraggio, ch'io ti volli dianzi far.„
“Co' tuoi, sí, brutto ribaldo, e co' miei mi vanterò; come uccisi un vil furfante col pugnale suo dirò.„
Indi corre alla campana, e a sonar forte si dà:
“Buon romito, ve ne prego per Iddio, venite qua. Raccomando a voi quest'anima peccatrice: nel sacrato sotterriamo intanto il morto: e Dio l'abbia perdonato!„
NOTE
[59] Bellermann, p. 168-70.
“O romance da Romeirinha, un d'aquelles que tiveram origem nos perigos que corriam os romeiros, e sobretudo as romeiras em suas peregrinações, é conhecido em Trás-os-Montes e no Minho. Almeida-Garrett, Rom., III, p. 9-14, traz uma lição apurada pelas duas versões d'estas provincias, e pouco differente da versão de Trás-os-Montes.„ Hardung, I, p. 118, in nota. Di questa bella romanza il Braga dà un testo che offre qualche piccola diversità: la mia traduzione è condotta su quello dell' Almeida-Garrett. Il lettore cortese mi scuserà se non reggo alla tentazione di riferire parte di una stupenda lettera di Giovanni da Catignano, detto ancora il beato Giovanni dalle Celle, dove una pia monaca, certa Domitilla, è da lui sconsigliata di mettersi a cammino del santo Sepolcro: “Ho udito come tu, con molte vergini e donne oneste et altri giovani, volete andare oltre a mare. Piatoso desiderio è quello nella corteccia. Ma nella midolla è piú crudele che ogni crudeltà; nimico d'ogni onestà; porta di perdizione e dispersione di tutte le virtudi; perdizione d'ogni innocenza e puritade.... Forse dirai:—Io voglio andare per lo perdono.—O perché vogli andare a rischio d'essere cibo dei pesci del mare? et a rischio di perdere la onestade.... quando tu puoi avere il perdono nel paese tuo?.... E forse pensi andare con tanta agevolezza col corpo in Gerusalemme, con quanta agevolezza tu vai con lo spirito? Ma e' non sarà cosí; anzi ti voglio contare parte de' pericoli che potrai trovare. In prima, entrerai nel mare. Nel quale infermerai; e non potrai mangiare nulla, anzi vomicherai ciò che tu arai dentro. Nella qual nave sarai messa nel fondo cogli uomini mescolatamente; e non veggono né lume né luce. E dove tu prima fuggivi la veduta degli uomini, allora ti converrà stare stretta con loro. E per li disagi farai faccia di meretrice; e non ti curerai piú d'onestade. Uscirai fuori del mare; andrai fuori negli alberghi: et arai una camera ove alberga soldati masnadieri et ogni mala gente. Et in queste mescolanze potrai diventare sepolcro d'ogni immondizia.... Dico adunque che il diavolo non udí mai predica che piú gli piaccia, che questa del passaggio. Perocché migliaja di donne onestissime farà meretrici; e migliaja di giovani che portano il fiore di verginitade, la lasceranno tra via. Mento, se queste cose non intervennono, quando s'andò a Roma per lo cinquantesimo [il giubileo del 1350]; e s'io non udi' da uno masnadiere:—Noi facemmo quello strazio delle belle donne, che se elle fossono state pecore.... E gli occhi tuoi onestissimi perderanno il loro timore. Perderai l'umile tuo digiuno e le genove [genuflessioni, prostrazioni], che tu suoi fare. Affaticherai il corpo, senza divozione. Spegnerai lo spirito tuo.... Priegoti mi scriva se questo è vero, che tu debba andare; ovvero che mi sia stato detto per darmi fatica, non poco utile a molti semprici giovani e purelle di Cristo, le quali vogliono volare senz'alie, nella fine ed ultime parti del mondo; essendo di ciò confortati dal diavolo, e non da Dio. Il quale ama piú l'anime pure, che terra di repromissione o che la pietra del sepolcro suo ecc.„ Questo furore dei perdoni e dei pellegrinaggi pare invadesse, piú che altro, le donne inglesi; di cui molte, giovani e belloccie, incorsero nei pericoli sopraccennati, e se ne tornarono a casa tutt'altro che purelle di Cristo.
“V'è un capitolare di Carlomagno indirizzato contro i penitenti vagabondi, i quali probabilmente consideravano la catena di ferro che portavano al collo, espiatoria dei peccati futuri al pari che dei passati.„ Hallam, L'Europa nel M. E. (traduz. di G. Carraro), Firenze, 1874, p. 271.
“Braga a rappelé dans les notes de son Cancioneiro popular l'histoire de dona Ximena, qui, prise par un More, feint de céder à son amour, l'embrasse et l'entraîne avec elle dans la mer. On a attribué au mari de cette autre Lucrèce, Mendo Vasquez de Britteiros, des vers où il est fait allusion à cette mort, et qui se trouvent dans l' Histoire chronologique et critique de l'abbaye royale d'Alcobaça, par Fortunato de Sam Boaventura.