Voce d'ubbriaco (irritata). Accendo un terzo fiammifero. C'è un grosso respiro che ci soffia sopra e spegne.

Voce d'uomo (c. s.). Camicia e cravatta. L'anima è un triangolo isoscele.

Voce d'ubbriaco (c. s.). Accendo, per dio, un quarto fiammifero.

Voce di donna (dall'interno). Resisti! resisti! Ancora pochissimo.

NPR (debolmente). Non so.

Voce d'uomo (c. s.). I calzini... (variando di tono). Ma questa notte che fai? Ragioni con le stelle?

Voce di donna (smarrita). No... ho caldo... sento calore.

Voce d'uomo. Bene, vengo anche io alla finestra. Mi piace. Ci sono costellazioni come il pensiero.

Voce di donna (c. s.). Ma guarda, sei quasi nudo... ti farà male...

Voce d'uomo. Pregiudizi. Mi getto un lenzuolo sopra le spalle. L'aria della notte del resto è purissima, meravigliosa per le combinazioni algebriche dei nostri sogni.