Voci d'un tavolino — Poca gente, quest'anno. La guerra, l'economia.

Voci d'altro tavolino — In compenso, brava gente. Gente che tira a far presto sera e a coricarsi. Gente che si vuol bene.

Tra signorine — Non un giovanotto interessante. Automobili che passano e non si fermano. Troppi ufficiali di complemento.

Sergio (cinquant'anni, elegante e ben conservato) — Ahi! la mia fitta!

Argia (quarant'anni, elegante e ben conservata) — Effetto del maltempo, caro. Il mare è mosso. Stanotte sarà il finimondo.

Sergio — Ahi! Ahi! Ti dico, mi massacra! Ahi! (fortissimo. Svenimento).

Tutti (accorrendo) — Poverino!

Argia — Sergio, amore! Verrà la tempesta, il male passerà, vedrai! Dio! non rinviene! Sergio! Sergio! (Agli altri) Sapessero, se ci adoriamo!

Sergio (rinvenendo) — Sì, ci adoriamo.

Un medico (fra gli altri) — Vediamo questa fitta.