Crollo di filosofi e storici, sibille a rovescio.
Quando ho del tempo da perdere mi diverto a guardare attentamente dentro le filosofie, a smontarle, a ricomporle, come i bambini guardano dentro a un orologio, lo smontano e lo ricompongono, senza guardare l'ora segnata dalla freccia, poichè so che certamente quella non è l'ora vera.
I filosofi e gli storici non avevano previsto la conflagrazione, hanno creduto per molto tempo nella invincibilità della Germania.
In novembre furono brutalmente rovesciati dal tremendo ceffone della vittoria.
Data la pendenza del terreno hanno la testa bassa e i piedi in alto. Io li chiamo Sibille rovesciate o Sibille a rovescio. Sono terrorizzate. Speravano nella quiete e vedono intorno un terreno terremotato con molte mine inquiete. Tremano che il disordine continui.
II terrore è pessimo consigliere. Non capiscono. E come sempre si sbagliano nel prevedere.
Sono le «Sibille a rovescio». Mi spiego: Volete [pg!50] prevedere il futuro? Pensate esattamente il contrario di ciò che prevedono.
Se mormorano piangendo che la rivoluzione sta per scoppiare, è certo che la rivoluzione scoppierà fra 5 anni.
Se la prevedono lontana essa può scoppiare stasera.
La più caratteristica di queste sibille a rovescio è Guglielmo Ferrero.