INDICE
- [1. Un movimento artistico crea un Partito Politico.]
- [2. La servaccia e i quadri degli antenati.]
- [3. Ideologie sfasciate dalla conflagrazione.]
- [4. Vecchie idee a braccetto da separare.]
- [5. Crollo di filosofi e storici, sibille a rovescio.]
- [6. Idee-muri da sfondare.]
- [7. Contro il matrimonio.]
- [8. Orgoglio italiano rivoluzionario e libero amore.]
- [9. La Democrazia futurista.]
- [10. Contro il Papato e la mentalità cattolica, serbatoi di ogni passatismo.]
- [11. Patriottismo futurista.]
- [12. Pacifismo e Società delle Nazioni carabiniera.]
- [13. Contro l'immonda anzianità, la burocrazia, per il decentramento.]
- [14. Il proletariato dei geniali.]
- [15. Governo tecnico senza parlamento, senza senato e con un Eccitatorio.]
- [16. Contro il diritto di successione.]
- [17. Sintesi della concezione marxista.]
- [18. L'Azionariato sociale.]
- [19. Sintesi della concezione di Mazzini sulla proprietà e la sua trasformazione.]
- [20. La riforma fondiaria di Henry George.]
- [21. Denaro ai combattenti!]
- [22. Abolizione della coscrizione, esercito volontario, scuole di forza, coraggio e patriottismo; corsi di strategia e d'armi.]
- [23. Il cittadino eroico, l'abolizione delle polizie e le scuole di coraggio.]
- [24. Morale del pericolo: la libertà elastica senza carceri e carabinieri.]
- [25. Eroismo dinamico e antigloria.]
- [26. Gli Arditi, avanguardia della Nazione.]
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Un movimento artistico crea un Partito Politico.
Il nostro Partito Politico Futurista è nato naturalmente dalla grande corrente spirituale del movimento artistico futurista.
Unico nella storia il nostro Partito è stato concepito, voluto e attuato da un gruppo di artisti poeti, pittori, musicisti, ecc.: che, carichi di genio e di coraggio ormai provati, dopo avere svecchiato brutalmente e modernizzato l'arte italiana sono giunti logicamente ad una concezione di politica assolutamente sgombra di retorica, violentemente italiana e violentemente rivoluzionaria, libera, dinamica e armata di metodi assolutamente pratici.
Poichè un passato illustre schiacciava l'Italia e un avvenire infinitamente glorioso ribolliva nel suo seno, appunto in Italia, sotto il nostro cielo troppo voluttuoso, l'energia futurista doveva nascere, dieci anni fa, organizzarsi, canalizzarsi, trovare in noi i suoi motori, i suoi apparecchi di illuminazione e di propagazione. L'Italia, più di qualunque altro paese, aveva un bisogno urgente di futurismo, poichè moriva di passatismo. L'ammalato [pg!14] inventò il proprio rimedio. Noi siamo i suoi medici occasionali. Il rimedio vale per gli ammalati di ogni paese.
Il nostro programma immediato era di combattimento accanito contro il passatismo italiano sotto le sue forme più ripugnanti: archeologia, accademismo, senilismo, quietismo, vigliaccheria, pacifismo, pessimismo, nostalgia, sentimentalismo, ossessione erotica, industria del forestiero, ecc. Il nostro movimento ultra-violento, anticlericale, antisozzalista e antitradizionale si fondava sul vigore inesauribile del sangue italiano e lottava contro il culto degli avi che, ben lungi dal cementare la razza, l'anemizza e l'imputridisce.
Il futurismo, nel suo programma totale, era un'atmosfera d'avanguardia; la parola d'ordine di tutti gl'innovatori o franchi-tiratori intellettuali del mondo; l'amore del nuovo; l'arte appassionata della velocità; la denigrazione sistematica dell'antico, del vecchio, del lento, dell'erudito e del professorale; un nuovo modo di vedere il mondo; una nuova ragione di amare la vita; una entusiastica glorificazione delle scoperte scientifiche e del meccanismo moderno; una bandiera di gioventù, di forza, di originalità ad ogni costo; un colletto d'acciaio contro l'abitudine dei torcicolli nostalgici; una mitragliatrice inesauribile puntata contro l'esercito dei morti, dei podagrosi e degli opportunisti, che volevamo esautorare e sottomettere ai giovani audaci e creatori; una cartuccia di dinamite per tutte le rovine venerate. [pg!15]