La pace non può essere l'ideale assoluto di un'anima virile come il sonno non può essere l'ideale assoluto di un corpo sano.
La Società delle Nazioni è una delle tante ideologie fiorite dalla stanchezza e dall'esaurimento nervoso.
La Società delle Nazioni se verrà realizzata come fu sognata, sarà o platonica, specie di nuovo tribunale dell'Aia, senza efficacia, o attiva, e diventerà in questo caso soffocatrice d'ogni libertà e d'ogni sviluppo nazionale.
In questo secondo caso avendo bisogno di sanzioni, pene e minaccie dovrà avere un esercito di terra e di mare internazionale. Questo esercito per garantire il disarmo e impedire eventuali subdoli armamenti dovrà contare per lo meno 600.000 uomini. Avremo così il ridicolo e il pericolo e l'assurdità di una smisurata forza poliziesca al servizio di questo nuovo tribunale dell'Aia o Tempio della Pace. È cretino che per evitare la guerra si giunga così a trasformare tutti i soldati in poliziotti. Tutti temendo lo scoppio di una rissa o di una rivolta sulla gran piazza dell'Europa [pg!111] o sulla smisurata piazza del Mondo, ogni nazione verrà sorvegliata come una specie di dimostrante riottoso o di anarchico sospetto da acciuffare e da imprigionare al primo grido d'allarme.
Non Società delle Nazioni, ma semplicemente carabinierismo universale. L'arma dei carabinieri a custodia dei popoli grandi borghesi intimoriti.
Vinta, umiliata e diminuita la Germania, sfasciato l'Impero austroungarico, l'unica Società delle Nazioni possibili, cioè la Società delle Nazioni vittoriose, è di fatto già formata in tutto il suo massimo valore di diritto-forza contro la possibile vendetta della Forza senza diritto. Se i vinti accenneranno un movimento di rivincita, questa Società delle Nazioni vittoriose reprimerà e sopprimerà.
Nella Società delle Nazioni concepita dagli utopisti, costituita da Popoli vittoriosi, vinti, neutri, neonati sani e rachitici, vecchi e invalidi avverrà fatalmente che quello migliore fra tutti e più potente alzerà la voce.
La Società interverrà minacciando. Discussioni violente. L'esercito internazionale non interverrà subito con la forza perchè sarà legge fondamentale della Società che la forza è da condannarsi sistematicamente. Si discuterà, ma pur discutendo la Nazione forte e minacciata dal carabinierismo della Società si armerà nascostamente o apertamente.
Avremo allora in presenza l'uno dell'altro due eserciti. La Società avrà una minoranza e una [pg!112] maggioranza, vi saranno coalizioni di tre, quattro o cinque nazioni simpatizzanti fra loro e camorre nascoste per sventarle o tradirle. Un ambizioso rappresentante di nazione rappresenterà in realtà un dato gruppo industriale a scapito e in contrasto con gli interessi della Nazione da lui rappresentati.
Vi sarà un parlamentino o un parlamentone con tutte le bassezze, i personalismi, le burocrazie cretine che caratterizzano i Parlamenti.