Questo nuovo presidente pur guidando con una apparente equità la discussione generale, la condurrà docile, all'abbeveratoio del proprio interesse personale.

Credete ancora all'utilità delle assemblee, spiriti rivoluzionarî?

Accontentatevi in tal caso di scegliere un direttore o meglio un regolatore di discussione ed eleggete a questo ufficio il più giovane di voi, il meno noto, il meno importante e fate che la sua funzione sia limitata a quella di distribuire la parola con un'assoluta eguaglianza di tempo, controllata con l'orologio alla mano. [pg!157]

[16.]

Contro il diritto di successione.

La legislazione democratica nello stringere e diminuire continuamente i diritti di successione è stata sempre frenata da questa obbiezione: Se voi vietate al padre di accumulare il denaro per il figlio togliete il principale incitamento al suo sforzo di lavoro.

Il ragionamento non regge. È basato su una assurda morale altruistica e cristiana che abolendo la gioia di vivere e il culto della propria vita proietta tutte le energie in un'altra vita e in un altro essere. Il padre nella attuale concezione moralistica della famiglia passatista abolisce rapidamente il suo programma personale di godimento fisico e intellettuale e considera la sua vita come una serie di sforzi accaniti per conquistare una somma di denaro che annulli ogni necessità di sforzo e di lotta per suo figlio. Ogni giorno segna una rinuncia. Il suo lavoro invece di trasformarsi in quella sana allegria fisica e spirituale che raddoppierebbe la sua potenza nervosa e creatrice è un lavoro tetro nel buio di una piccola idea cocciuta e vile: mio figlio non lavorerà. [pg!160]

Ora io domando perchè mai questo figlio non deve lavorare? Perchè mai deve essere privato della ragione essenziale del suo organismo vitale: lottare, vincere, superare, produrre?

Ogni uomo deve partire nella vita coi soli privilegi della sua forza naturale, perchè possa manifestarsi pienamente dando il suo massimo rendimento con un massimo di sforzi e godendo integralmente i frutti personalmente conquistati.

Piena responsabilità nella vita, coscienza lucida di tutti gli ostacoli, eroismo continuo e continuo adeguato godimento della vita senza rinuncie e senza altruismi bestiali.