Ho visto con piacere tutti gli arditi giocondi e spensierati con le loro violente facce in tumulto scattare meglio dei fanti per salutare un ufficiale.

L'ufficiale merita sovente l'amore sviscerato dei suoi soldati, ma ciò non avviene sempre; ricordatevi che il saluto militare è sempre rivolto alla presenza invisibile di questa madre unica: l'Italia.

3. Siete diventati arditi per amore di novità, spirito novatore, spirito rivoluzionario, spirito futurista. [pg!251]

4. Siete diventati arditi per amore della violenza, della guerra e del bel gesto eroico.

Schiaffi in tempo di pace ai vigliacchi, alle carogne, ai traditori. Pugnalate e bombe a mano in guerra ai tedeschi.

5. Siete diventati arditi per desiderio di mafia e di spavalderia giovanile.

Il colletto aperto preludia ad uno scamiciamento audace per meglio fare ai pugni o per gettarsi in acqua al salvataggio d'un uomo che annega.

Collo libero dell'uomo forte e creatore. Collo svincolato dalle cravatte idiote. Collo atletico che fa scoppiare il colletto della società.

Bella mafia trionfante degli arditi d'Italia che amano le belle donne e le conquistano come trincee con un gesto eroico. Non preoccupatevi delle smorfie e dei sussieghi degl'imboscati e degli avariati che nei caffè si ritraggono ironicamente al vostro passaggio. Questi vili che hanno per unico sangue il brodo dei loro calzoni riconoscono intimamente la vostra potenza e il vostro valore. Ma vi temono, non hanno la forza di odiarvi, tentano di svalutarvi. Non vi riesciranno. Dicono che molti di voi non hanno più nulla da perdere e perciò osano tutto.

Io rispondo loro che essi hanno tutto da conservare ma tutto perderanno. Siete voi i primi, i più alti, i più degni. Siete voi i padroni della nuova Italia. Io amo la vostra disinvoltura insolente. Si hanno tutti i diritti quando si sgozza un austriaco. [pg!252]