La seduta è tolta! La discussione sarà ripresa in seconda seduta notturna!
__Io.__
Suvvia, poveri ingenui…. Tutti si burlano di voi! Non c'è sciopero, in Austria!… Operai e padroni, contadini e ricconi marciano contro di noi, burlandosi delle vostre discordie! Credete dunque che sia superiore, e ragionevole, e saggio, ciò che fate ogni notte?… Che cosa sono le battaglie convulsive a cui vi date, a colpi di grossolano piacere, sul corpo vile e stupido della vostra femmina sventrata, che invariabilmente inchiodate sul letto con un gran chiodo piantato fra le coscie? Non è, anche questa, violenza, brutalità, lotta accanita, sanguinosa aggressione notturna, con sudore e morsi, perchè alla fine dell'anno la vostra sposa abbia squarciato il ventre dall'obice d'un cranio neonato, il quale, venendo alla luce, non può che lottare e ferire? Differenza dei sessi: battaglia in un letto. Differenza dei ventri: battaglia ancora e sempre intorno ad una cassaforte! Io vi propongo di lottare e morire per una parola divina: Italia! Italia!
__Un oratore.__
Bisogna che tutti i treni militari deraglino!
__Io.__
Oh! via!… V'aspetto per colpirvi, ma non in nome dell'ordine che mi è ignoto. Non sono un poliziotto. L'autorità non esiste più! Nel cerchio crescente, illimitato, delle libertà assolute, voi sbraitate contro la guerra, mentre noi la glorifichiamo!… Ma quanti siete, voi?… Poche migliaia! E come mai volete ch'io prenda in considerazione il vostro piccolo volo di tafani importuni sulla groppa del toro patriottico che s'avventa contro il nemico in questo canicolare meriggio di guerra?… Voi non avete che la vostra viltà!… Io vi oppongo il mio coraggio e la mia Browning!…
__Il Presidente.__
La seduta è tolta!…
__Io.__