__Il Presidente.__
La seduta è tolta!
__Io.__
Spazzini! Vagabondi che frugate nei rigagnoli, contando e ricontando gli stracci, gli affissi lacerati e le scorie di piombo di zinco, di lana, di cotone e di rame, arruffio multicolore di sforzi verso la morte…
Cenciaiuoli mal nutriti di rimasugli incessantemente colonizzati dai vermi…. Collezionisti di trucioli e di mozziconi…. Non è forse squisito il pane duro del soldato, per tutti voi che mangiate nausea bollente sotto i soffitti infeltrati di mosche delle cucine economiche?
__Il Presidente.__
La seduta è tolta!
__Io.__
Voi tutti, uomini sandwiches, ci tenete davvero, al vostro salario di venti soldi? Se almeno aveste di che pagarvi il vino ed il forte tabacco di cicche vecchie di cui avete bisogno per tener ritto nel fango il vostro corpo, quando tutt'a un tratto il vento insolente scambia per una sedia a dondolo il vostro cartellone, e vi si sdraia pesantemente!
Permetterete ancora al Sole miliardario di mutarvi in sinistri inaffiatoi di sudore e di odio sul marciapiede fumante?… Gettate via le vostre divise imbottite di cimici! Non avete abbastanza grattati i foruncoli pieni di lagrime, della vostra pelle avvizzita?… E perchè temete dunque i fuochi di gioia della mitraglia e l'odore della polvere, disinfettante sublime?…