Correvano danzavano e capriolavano Nick e Kim intorno, sopra, sotto Zazà abbaiando. Gli echi della valle stretta moltiplicavano i
bu baa baubau baubaubau.
—Vede, signora, i soliti puzzi monotoni di stiva, latrina, iodio, pidocchi
baubaubaubaubauabaubaubaubau.
Ora Zazà ha scoperto e ci spiega nel suo linguaggio che io comprendo i fetidissimi puzzi che sta decifrando col naso: puzzo d’imperatore, puzzo di caserma, puzzo di prete sudicio, puzzo di carcere, puzzo di medioevo, puzzo di passatismo!
Ridevano le buone, umane, civili stelle italiane arricciando le schifiltose nari d’oro.
COMANDO SUPREMO
4 novembre, ore 12.
La guerra contro l’Austria Ungheria che, sotto l’alta guida di S. M. il Re Duce Supremo, l’Esercito italiano inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, E’ VINTA.