«— Telegrafate a Nizza per procurarvene. Eccovi del denaro.
«— Benissimo!
«Adempiuta la formalità della verifica, ella si rivoltava in quel punto per dirmi, col più grazioso dei suoi sorrisi e stendendomi la mano:
«— Ancora una volta grazie!... Buona permanenza!...
«Una tromba squillò, la macchina fischiò. Io che ero rimasto dinanzi al terrazzino, col cappello in mano, mi ricopersi, mi afferrai alla colonnina, e montando risolutamente sulla carrozza, corressi:
«— Dite buon viaggio, piuttosto.... Ma l'augurio è soverchio, perchè in vostra compagnia queste ore voleranno deliziosamente.
«La risata alta, argentina, cordiale, riecheggiò mentre il treno si metteva in moto.
«— Ridete, ridete pure. Ora siete in mio potere!
«— Come sarebbe a dire?
«— Ospite in casa mia!