— Se potessi rivederla!

Quando meno lo avrebbe sperato, il suo desiderio fu sodisfatto.

— La marchesa vi vuole a palazzo, domenica, per un altro concerto — era venuto a dirgli il cocchiere.

Salvatore avrebbe voluto abbracciarlo.

— La marchesa mi onora ogni volta che mi comanda. E ci sarete anche voi?

— Mi tocca questa seccatura.

Per lui fu una festa. Il suo mandolino non aveva mai cantato così dolce. Glie lo dissero, perchè egli non se n'era accorto; non s'era accorto di nulla, tranne di Fanny che andava e veniva dall'appartamento al giardino, come voleva il capriccio della marchesina. Se non era il rispetto, egli avrebbe mangiata a baci la bambina quando aveva voluto pizzicare il suo strumento.

— Abbia pazienza! Bisogna contentarla in tutto; altrimenti pover'a noi!

Salvatore non sapeva che rispondere, tutto sconvolto.

— Ma che, per carità!...