— Cos'ha mai Salvatore? — si chiedevano Santoro, Lisani e gli altri amici, nel vederlo sempre rabbuiato. — Guai grossi ci sono, dunque? — domandavano ad Agostino, che passava per il suo confidente.
— Infine — gli disse questi, dopo che i suoi discorsi avevano avuto tempo di fare effetto — perchè sospirate tutto il giorno come un mantice? Pensate sempre a Fanny?.. E spiegatevi chiaro, in nome di Dio! Perchè dunque non la sposate?
— E lei mi vorrà?
Agostino partì a ridere, vedendo la faccia lunga dell'amico.
— Dovete sapere che Pulcinella, quando era innamorato di qualcuna, diceva che mezzo matrimonio era fatto!
— E dunque?
— Dunque, all'altro mezzo penserò io.
Così egli fece portare l'ambasciata, da sua sorella, che era amica di Fanny, e un bel giorno tornò con la risposta.
— Insegnatemi il mandolino! — cominciò a dire, con una serietà studiata.
— Che vi salta in testa, adesso?