— Nulla; s'è chiacchierato colla governante della marchesina.

— La governante? Quale governante?

— Ma... la Fanny... la figlia del capitano...

Il cocchiere si mise a ridere:

— Ci siete cascato anche voi? Che capitano e che governante! La cameriera, volete dire.

— Ecco com'erano! — pensava Salvatore. — Ecco in mezzo a qual gente era costretta a vivere quella povera creatura! Che sorte le toccava!

Egli si sentiva intenerire profondamente, ogni volta che ripensava a tutto quello che aveva dovuto soffrire, lei così buona, lei così degna di miglior sorte.

— Ah, se!...

Ma poi disperava, rivedendosi nella sua botteguccia, all'idea della distanza che lo separava da lei.

— Che!... Che!...