Come ebbe guardato un momento il cadavere, il medico fece un segno con la mano, come a dire:
— Che cosa volete da me?
L'altro si strinse nelle spalle:
— Requiescat in pace!
E andò al tavolino dal tappeto stinto, dove si vedevano molte carte sciorinate. Sopra una busta gialla messa in vista, l'ispettore lesse:
— «Mi uccido, non s'incolpi nessuno della mia morte. Mezzanotte. Filippo Mordina.»
Il delegato Pinelli, sopravvenendo con altre guardie, si arrestò un istante sulla soglia, allo spettacolo del cadavere.
— Entrate, Pinelli; due parole di rapporto per il pretore, presto.
— Non c'è carta; un po' di carta, una busta...
— Subito! — e donna Vincenza e il portinaio, che stavano nel corridoio, corsero a cercarne.