— Voi non ridete, ruffiana, o vi strozzo.

Donn'Angela si mise a tremare, a verga a verga.

— No, Bella Madre!... io non ci ho messo mano, è stata lei — diceva, tentando di liberare il suo braccio che quello stringeva come con una morsa.

— E da quando?... Dite la verità, o vi pesto coi piedi...

— Saranno tre mesi... è stata lei; io non c'entro, com'è vero...

— Prima di quando mi cacciò?

— ... Prima...

Subitamente Alfio si mise a piangere.

— Perchè?... Che cosa le ho fatto?... Io le volevo bene più che alla vista degli occhi... Glie lo dite, perchè?... Se lei mi vuol bene ancora un poco, non m'importa più di Rosario Cerbini... Mi fate questa carità, di dirglielo?...

Trovando il figliuolo ridotto peggio di prima, cupo, taciturno, rifiutare ogni attenzione, donna Giovanna non sapeva più darsi pace.