Tornami a mente il dì che la battaglia
D'amor sentii la prima volta, e dissi:
Oimè, se quest'è amor, com'ei travaglia!
. . . . . . . . . . . . . . .
Ahi come mal mi governasti, amore!
Perchè seco dovea sì dolce affetto
Recar tanto desìo, tanto dolore?
E non sereno, e non intero e schietto,
Anzi pien di travaglio e di lamento
Al cor mi discendea tanto diletto?