L'improba mano al curvo aratro, e vili
Fur gli agresti sudori; ozio le soglie
Scellerato occupò; ne' corpi inerti
Domo il vigor natìo, languide, ignave
Giacquer le menti; e servitù le imbelli
Umane vite, ultimo danno, accolse.
Un tempo, sì, la terra fu dilettosa e cara; perchè
di suo fato ignara
E degli affanni suoi, vota d'affanno
Visse l'umana stirpe; alle secrete