Leggi del cielo e di natura indutto
Valse l'ameno error, le fraudi, il molle
Pristino velo; e di sperar contenta
Nostra placida nave in porto ascese.
Ma la civiltà non è progresso per il genere umano come l'esperienza non è felicità per il giovane: l'età prima dell'uomo e del mondo è la migliore. Anche oggi una vita simile a quella delle antiche età si vive dai popoli che noi chiamiamo barbari; tra le vergini selve
Nasce beata prole, a cui non sugge
Pallida cura il petto, a cui le membra
Fera tabe non doma.
E gli uomini che si stimano progrediti vanno a turbare ed opprimere quei soli felici!
Oh contra il nostro