Scellerato ardimento inermi regni

Della saggia natura! I lidi e gli antri

E le quïete selve apre l'invitto

Nostro furor; le violate genti

Al peregrino affanno, agl'ignorati

Desiri educa; e la fugace, ignuda

Felicità per l'imo sole incalza,

No, questa trasformazione, “questa mutazione di vita, e massimamente d'animo„, non ha fatto raggiungere la felicità; al contrario: è stata accrescimento d'infelicità. Fossero almeno questi uomini inciviliti, che credono il loro costume tanto superiore al primitivo e che aspettano un continuo miglioramento dello stato umano; fossero almeno, dico, stabili nelle loro idee! Sapesse bene il secolo presente che cosa credere, che cosa negare! Ma no: oggetto d'immenso stupore è il vedere

con che costanza

Quel che ieri schernì, prosteso adora