(Se numi avete in Flegetonte albergo

O su le nubi) a voi ludibrio e scherno

È la prole infelice....

Forse i travagli nostri, e forse il cielo

I casi acerbi e gl'infelici affetti

Giocondo agli ozii suoi spettacol pose?

Ma a nulla vale lo sdegno come a nulla vale la rassegnazione: i destini umani si compiono in mezzo al silenzio delle cose, all'indifferenza della natura: la luna versa immutato il suo raggio sui campi delle battaglie che mutano la faccia delle nazioni,

e non le tinte glebe,

Non gli ululati spechi

Turbò nostra sciagura,