Condur si scopre e men gravoso il tempo
Nè la lentezza accagionar dell'ore.
Anche il Pastore canterà:
O greggia mia che posi, oh te beata,
Che la miseria tua, credo, non sai!
Quanta invidia ti porto!
Non sol perchè d'affanno
Quasi libera vai;
Ch'ogni stento, ogni danno,
Ogni estremo timor subito scordi;