— Che cosa?
— Si marita, con Ragalna: uno che ha vent'anni più di lei, che manca d'educazione, e non d'educazione soltanto... Ma è ricco, è creditore di suo padre, e la buona ragazza si sacrifica... Ne aveva delle fisime, lei?... Ma ciascuno deve portar la sua croce!... Tu hai almeno tante sodisfazioni, sei tanto invidiata...
— E che mi giova?... — proruppe ancora. — Vorrei mangiare pane nero, ed esser voluta bene!...
— Eh!... pane nero... ma servito in piatti d'argento, con un cameriere ritto dietro la tua seggiola, non è vero?... Lo so anch'io!... Credi a me, tu hai molti compensi... Ne conosco tante altre che non ne hanno nessuno!... Prega Dio che ti mandi dei figliuoli: allora sarà un'altra cosa... Intanto, hai la tua casa, la tua situazione sociale, i tuoi piaceri... Cosa vorresti fare? sola, esposta a tutte le malignazioni? Non sai i pericoli che correresti?... Tu parli così perchè non sai!... La moglie deve stare col marito... Rassegnazione ci vuole, pazienza....
E non aveva più smesso per un'ora. Ella rimaneva ad ascoltare, asciugandosi gli occhi, col respiro rotto dai singhiozzi, il viso in fiamme, negando certe cose, consentendo in altre, lasciandosi persuadere a poco a poco, tornando ad opporsi, tacendo finalmente quando sua zia, sentito che Duffredi rientrava, andò a parlare con lui. Così, restò un pezzo sola, cercando di indovinare quel che la zia poteva dire a suo marito, con la tentazione di andare ad origliare, rinunziandovi poi, sfiduciata, indifferente, stringendo amaramente le labbra, finchè i due rientrarono.
— Adesso — diceva la zia — bisogna che facciate la pace... che la collera finisca!...
— Io non sono in collera... — esclamò lui, disinvoltamente, quasi ridendo.
— Fra marito e moglie!... Persone come voialtri, ben educate!... fatte per intendersi!... Guglielmo è stato un poco vivace; ti domanda scusa, non è vero?... E tu gli perdoni... Andiamo, dà un bacio a tua moglie...
Lo spinse verso di lei; Guglielmo la baciò in fronte; ella rimase fredda sotto quel bacio.
— Così, da bravi!... E che diamine!... Ci sono abbastanza seccature nella vita, per crearsene apposta!... Divertitevi, il mondo è fatto per voi!... Adesso arriva l'autunno; perchè non ve ne andate a Misilmeri?...