— Allora, è segno che la mia intelligenza non arriva a certe cose.

— Ma non è stato mai al Foro Romano, in un tramonto come questo? Non le è parso di veder sfilare le legioni vittoriose sotto gli archi trionfali?... Guardi lassù; non sono gli uccelli da cui Romolo trasse gli auspicii?...

Parlava vivacemente, affrettando i suoi piccoli passi. Egli esclamò, ammirato:

— Come s'entusiasma!... Sì, sì, ma io vivo nel mondo moderno, e ammiro quello che capisco, quello che è moderno come me... Debbo dirlo?... Darei tutta la pittura classica per un pastello del De Nittis....

— Oh! oh!... — ella soffermossi un istante, scuotendo il capo, protestando.

Egli la guardò ancora, tutta; poi disse:

— Ecco, per esempio: in questo momento, sotto questi alberi, lei è un pastello del De Nittis.

— Purchè non incominci coi madrigali?

Riprese il suo moto affrettato, sorridendo interiormente. Adesso egli taceva, e il suo silenzio le permetteva di assaporare l'incanto di quell'ora.

Parlò ella stessa per la prima, chiedendo: