Allora egli osservò, con un sorriso forzato:
— Vedo che calcoli tutto...
— Come lo dici!... Credi che io pensi a colui?... Paolo, non lo credere!... Te lo giuro, neppur per sogno!... Non ho detto per lui... chi lo vedrà più?... Come vuoi che io pensi ad altri, quando sono piena di te, tutta, unicamente?
— Perchè hai detto questo, dunque?
— Ma perchè è una cosa che ho pensata sempre, fin da quando ero con mio marito... Pensavo che il rispetto, la discrezione, la corte poetica, erano più pericolose... E tu credevi?... O Amore! Amore!
All'abbraccio, al bacio con cui suggellava la pace, successe un breve silenzio. Egli chiese a un tratto:
— Chi ti fece pensare a questo?
— Ma... un po' tutti... quelli che mi stavano attorno, quelli che ti nominai...
— Ma, più specialmente?
— Che cosa t'importa? Acqua passata!...