— Che cosa ti ha detto?

Ella chinò il capo, diede dei buffetti alle pieghe della sua veste, rispondendo:

— Eh!... che mi trovava bella, elegante... che eclissavo tutte le altre... che ballavo divinamente...

— E tu, che cosa gli hai risposto?

— Nulla; cosa volevi che rispondessi? Non gli davo retta... Dicono tutti la stessa cosa!... Con una signora come me, poi, libera o che si suppone tale, tutti si credono in dovere di fare i galanti, di attaccare arditamente... Oramai, ci sono avvezza!

Egli disse, tornando a guardarla:

— E ti piace, confessalo...

— No, te lo giuro!... Mio Dio, i complimenti, gli elogi, la corte elegante, sì, mi piace, mentirei se lo negassi... piace a tutte, stanne pur sicuro, alle più rigide, alle più scrupolose; siamo fatte per questo!... ma l'indiscrezione, le grossolanità, le brutalità...

— Lo scopo però è tutt'uno...

— Sì, certo... anzi, puoi dire che a quell'altro modo si raggiunge più facilmente...