Egli rise ironicamente.
— Non mi credi?... Credi che io pensi ancora a lui?... Ma te lo giuro: no! no! no! potessi morire, qui, sul momento!
— Zitta! Taci...
— E tu dunque, perchè?... È una grazia di Dio, però, che egli sia lontano! Del resto...
— Che cosa?
— Se egli fosse stato qui, non ti avrei detto nulla...
— Perchè?
— Perchè avrei avuto paura... di te... della tua gelosia...
Malgrado questo, egli tornava spesso a parlarne, si divertiva a proporle dei casi imbarazzanti, chiedeva che cosa ella avrebbe fatto se fosse avvenuto questo o quest'altro. Ella gli strappava il giuramento che non l'avrebbe più torturata a quel modo; però, quel soggetto era sempre in fondo ai loro discorsi; dopo averlo evitato un pezzo, ci cascavano entrambi; ella stessa era curiosa di sapere ciò che egli provava.
— Se tu lo incontrassi, che impressione ti farebbe?