— Non so...
— Lo provocheresti?
— Non so.
— Mio Dio, fate che non sia mai!
Altre volte, egli aveva degli impeti selvaggi, l'afferrava pel collo, stringendo i denti, sgranando gli occhi.
— Vorrei strozzarti!... Un giorno o l'altro ti strozzerò!...
— Si, te l'ho detto... uccidimi!
Ma la sua mano si faceva blanda, prodigava carezze soavi, intanto che le labbra mormoravano:
— No... è impossibile!... tu puoi tutto su di me... tu mi faresti commettere delle viltà!...
Allora, ella chiedeva: