Vero è che a certe cose egli lo scioglie,
ché vuol che sia signor sopra la gente
che segue la sua legge e le sue voglie.

130 E tu lo proverai s'egli è possente
coi vizi suoi ed anco s'egli stanca
la carne vostra, quando a lui consente.

Ma non temere e l'animo rinfranca;
reduci i grandi esempli alla memoria,
135 ché fortezza incorona, se non manca.
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Nella battaglia s'acquista vittoria.
Nessun mai per fuggir o per riposo
venne in altezza, fama ovver in gloria.

E, se il cammino è duro o faticoso,
140 pensa del fine e pensa qual sia il frutto
fra te medesmo saggio e virtuoso.—

Allor allor alla briga condutto
stato essere vorria: tanta speranza
mi die' il suo dir e rinfrancòme tutto.

145 E però dissi con grande baldanza:
—Andiam, ché nullo mostro pel sentiero
di potermi impedire avrá possanza.

—Non ti fidar di te, né sie altèro
—rispose,—ché colui è piú da lunge,
150 che stima esser piú appresso nel pensiero.

Nessun giammai a buon termine giunge,
se del gir poco o del tornar addietro
non fa a sé gli spron, con che si punge.

Perché di sé presunse il gran san Pietro,
155 cadde, da vento piccolo commosso,
non come ferma pietra, ma di vetro.—

Quando udii questo, di vergogna rosso
sí diventai, che dissi per scusarme:
—Minerva, senza te niente posso.