Noi pervenimmo in una gran foresta,
ove gente trovai, ch'ognuno un sasso
avea per soma su nella sua testa.

Per una piaggia insú moveano il passo,
5 e, giunti al monte, poi scendeano al piano,
e poi risalian su laggiú da basso.

Venir ver' noi non molto da lontano
un'alma carca vidi d'un gigante
maggior sei volte e piú d'un corpo umano.

10 Io dissi a lei, quand'io gli fui davante:
—Dimmi chi se', che porti sí gran soma,
ch'appena portería un elefante.

—Sisifo son, che 'l gran poeta noma,
—disse. E poi giunse:—A voi mortali è posta
15 soma maggior ch'a me, e piú vi doma.

E perché meglio intendi mia risposta
e che tu sappi ben ch'io non agogno,
a quel, che ora dirò, l'orecchio accosta.

Il timor della morte e del bisogno,
20 amor e speme a voi pon maggior pesi,
che non fa l'enco, quando appare in sogno.—

E, perché questo dir non ben compresi,
dissi a Minerva:—O dea, questo sermone
ben non intendo, se non l'appalesi.—

25 Ed ella a me:—Quel Signor, che dispone
e regge il tutto, a chiunque al mondo nasce
della sua soma sua gravezza pone.
p. 149
Con pena prima sta dentro alle fasce
e col sudor di colei che 'l nutríca,
30 e di colui che poi, vivendo, il pasce.

Poi che cresciuti son, chi s'affatica
dietro all'aratro e la terra rivolta,
ché non produca spine ovver ortica;