Nella seconda rota in cima è posto
Cola Renzo tribuno, ed è salito
nel colmo, ond'altra volta fu deposto.
115 Ma stato è troppo folle e troppo ardito,
c'ha presa la milizia su nel sangue
de' principi roman tanto gradito,
per che Colonna ed altri ancor ne langue;
ma tosto Roma a lui trarrá il veleno,
120 c'ha nella lingua il malizioso angue.
Nel primo cerchio, che si volge meno,
stanno li duci che si mutan spesso:
però da ogni parte n'è sí pieno.
E quel, che sale al sommo ed è sí presso,
125 tre volte a quella ruota gira intorno,
e su e giú tre volte será messo.
Egli è chiamato Antoniotto Adorno:
Genova bella, nella quale è nato,
metterá ne' malanni e nel mal giorno.
130 Nel quinto cerchio lá dall'altro lato
regina sta magnifica Ioanna
col capo di Sicilia incoronato.
Ma la Fortuna, che ridendo inganna,
mostrerá a lei ed a quel che sal poi,
135 che chi in lei fida, sta in baston di canna.
p. 162
Del sesto cerchio se tu saper vuoi,
lí sonno posti i novelli Caini,
consumatori de' fratelli suoi,
quei Della Scala spiatati Mastini
140 e piú crudeli che rabbioso cane;
ma tosto abbasso calaranno chini.
Dall'altra rota, che di lí rimane,
Ioanni dell'Agnello fará il salto,
mutando il fasto e le sembianze vane.