Io riguardai la rota piú veloce,
80 di cui il cerchio quasi terra tocca;
e lí stava uno a gran tormento e croce.

E quando sotto va l'anima sciocca,
tra 'l duro suolo e la rota s'accoglie,
e gli strascina il ventre giú e la bocca.

85 —Colui che su e giú ha tante doglie,
è Ission ed ha tal penitenza,
ché volle a Iove giá toglier la moglie;

ché la sposa di Dio sua Provvidenza
procacciò di veder col suo intelletto,
90 sí come vano colla sua scienza.

Saper si puote bene alcuno effetto,
quand'è futuro, nella sua cagione,
come puoi nella Fisica aver letto.

Ma quel che vuol Fortuna e Dio dispone,
95 se Dio non lo rivela, mai si vede
da intelletto creato o per ragione.

Or mira quel che su nel colmo siede
del terzo cerchio e piú salir non pò,
che cosí ride e securo esser crede.
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100 Quegli è il milanese Barnabò;
ma tosto mostrerá Fortuna il gioco,
com'ella sòle e s'apparecchia mò.

L'altro, che sale dietro a lui un poco,
è suo nipote, il qual del reggimento
105 il caccerá e sederá in suo loco.

E quanto ad una cifra cresce il cento,
cotanto accrescerá il biscion lombardo
e di Toscana fie in parte contento;

se non che 'l giglio roscio, c'ha lo sguardo
110 sempre a sua libertá, contro lui opposto
fará che 'l suo pensier verrá bugiardo.